12^ RASSEGNA NAZIONALE CSI PADOVA

 

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227/28/29- MARZO- 2009 NAZIONALI CSI A PADOVA


 

Trasferta Padovana a caccia della famosa "galina con la capeòza" o semplicemente gallina padovana sui colli Euganei per l'allegra combriccola di 47esponenti tra atleti ed accompagnatori del Gp.Talamona con la gradita presenza di 4 amici delle Valli del Bitto, impegnati nella 12esima edizione delle fase nazionale del cross CSI.
Una trasferta che alle 14 di venerdi 27 marzo, anno del Signore 2009, sembrava essere iniziata più che all'insegna della competizione meramente sportiva, bensì al rispetto assolutamente rigoroso, quanto inaspettato, del codice della strada. Infatti prima di riuscire a pensare alla competizione del giorno dopo, alla partenza dalla laboriosa Talamona incastonata tra le innevate Orobie con l'Alpe Pisello a farla da padrona ci siamo imbattuti nostro malgrado di fronte alla presenza di un'ombrosa figura che sotto mentite spoglie ha cercato, ed ahimè c'è riuscito, di inventarsi "autista convinto sindacalista della legge 626 ".
Ha messo subito in chiaro con fotocopia sgualcita di articoli del nuovo e vecchio codice della strada , che da rigoroso osservatore di norme comportamentali, se non fatte rispettare, gli avrebbero fatto perdere numerosi punti sulla patente.
Cosa assai strana, perché le regole da far rispettare pedissequamente e senza deroghe, erano quelle "famosissime" del divieto di portare a bordo del pulman gli zainetti assai ingombranti, piuttosto che stare in piedi o mangiucchiare patatine di nascosto, allacciarsi le cinture per finire con il sacro riposo per il suddetto autista di 10 ore notturne dopo 30' di guida.
Dopo oltre 5.30 ore di estenuante viaggio per coprire poco meno di 300km, inframmezzate da lunga sosta per il recupero "psico-fisico" dell'affaticato ma atletico driver, meglio identificato dai giovanissimi talamonesi come "mammut" , giungiamo ormai in una Montegrotte Terme con le saracinesche da tempo chiuse causa sopravvenuta oscurità e bradipo bus…...in barba a coloro che sognavano di uscire a fare i classici 20'+ allunghi. Ottima l'accoglienza nella struttura alberghiera, con già il pensiero al dì successivo per l'utilizzo della piscina termale, bagno turco ect. e un inaspettato quanto gradito favore del proprietario nell'accompagnarci presso la riunione tecnica, visto che big driver aveva altro a cui pensare e dal suo enorme cilindro esce la fatidica scusa delle 10 ore di riposo notturno : "Scusatemi, non è una questione personale ma non posso che attenermi scrupolosamente alla regola, altrimenti mi salta la patente" " Mi scusi?? Mi scusi?? Mi scusi una S_ _ A!".Tra il serio ed il faceto, giunge la fatidica giornata delle competizioni, e qui finalmente giungono le prime vere soddisfazioni con esaltanti competizioni partendo dai più piccoli per finire ai senatori, seguirà dettagliato resoconto. In fretta e furia ci si catapulta nell'albergo, frettolosamente i più piccoli trangugiano qualcosina ma la mente è altrove e subito appresso i gracili fisici sono già in ammollo nella fantastica piscina termale, seguiti nel tardo pomeriggio dai dinosauri over 20 che con passo felpato e sotto voce ricaricavano le pile per la serata mondana che gli avrebbe attesi da lì a poco con il solito monologo dell'eclisse driver ….." devo fare la nanna, vi posso portare ma non vi posso riprendere, bla bla bla bla , scuatemi ……scusatemi una S_ _ A.
Serata che avremmo sperato si concludesse in maniera diversa, con premiazioni che sono uscite fuori tema più di una volta e con un Melano, alle prese con un raptus di follia, intento in un monologo che elogiava l'immenso lui per la sua disponibilità fin lì riservata a tutti i frequentatori di un veicolo a 52 posti dimostratosi inefficiente a causa di cavilli burocratici inconcepibili, costretti all'attesa al freddo e sotto l'acqua quasi fino all'ora fatidica dello smarrimento della scarpetta di cristallo di un pulman di linea che li riportasse all'albergo dopo le premiazioni dei nostri fantastici esordienti e delle nostre fatine della categoria allieve.
Trascorsa velocemente la nottata, venivamo catapultati giù dal letto con la stessa freschezza di quando ti passa sopra un tir e sotto un interminabile nubifragio chiudevono la fatica settimanale con lo staffettone cogliendo un ottimo terzo posto nella categoria assoluta donne.
Abbuffata finale al banchetto e rientro alle sospirate terre natie con sacra sosta di oltre un'ora del "loquace" che ormai aveva legato con tutti e che faticosamente riusciremo a dimenticare e cancellare dal libro nero.
La commissione ad hoc formata da i più esimi esponenti della classe dirigente, dopo estenuante seduta , ha consegnato anche per il 2009 i favolosi e invidiati oscar a coloro che si sono distinti in particolari caratteristiche tra cui l'oscar del più simpatico andato al frizzante TULLIO, quello di play boy è andato al TUGNETA Enea, la miglior porcella per rutto incontrollato alla brasiliana Giuly, per il miglior formaggio stagionato che ha fatto partire il rilevatore di fughe di gas nella propria stanza si riconferma Bergamo Bergamaschi Francesco, per il più incazzato 2009, il premio va a Melano sembra a causa dell'accorpamento delle gare junior - senior- master, circola voce che sia una scusa per camuffare la vera causa per non fare insospettire il vincitore del più rompi C_ G _ _ONI della trasferta che vi lascio immaginare chi possa essere.
Il più sfortunato (SF_ G _TO) per l'inutile attesa del bis di ananas va a Marco Bianchi, il più elegante è il geometra Corry Corrado Barry, la più sexy per i suoi virtuosismi tra i tavoli è Monica Minerva e tra coloro che hanno collezionato la migliore figura di M_ _ _ A all'autogrill all'andata toccando a loro insaputa uno sconosciuto, la statuetta va alle sorelline Simonetta. Per finire l'Oscar degli Oscar è andato all'unanimità al mitico TULLIO che ha saputo coinvolgere grandi e piccini in esilaranti gag di vita quotidiana.
Speriamo di ritrovarci magari anche alla prossima edizione che sembra essere a Palermo, per continuare con questa sana amicizia nata grazie alla corsa che ci accomuna tutti, praticanti e non..

MELANO




(commento tecnico)
SUPERLATIVI RISULTATI DEI TALAMONESI AI NAZIONALI CSI A PADOVA


Dodicesima edizione del criterium nazionale CSI di corsa campestre a Padova nato all'insegna delle più incerte condizioni meteo che avrebbero probabilmente condizionato lo svolgimento delle performance di oltre 1500 runners provenienti da 14 regioni in rappresentanza di 140 comitati locali.
Se tralasciamo la parentesi negativa del trasporto in ogni suo dove, i nostri atleti iniziano a distinguersi ancor prima di gareggiare e mettiamo subito un'atleta sul virtuale gradino più alto nella speciale classifica riservata alla più giovane con CIRIOS Cirelli Chiara che tra 90 anni potrà fregiarsi del titolo riservata solo all'1% della popolazione, cioè quello di ragazza della classe '99.
Venerdì 27 marzo, riservato alle fasi logistiche e tecniche con alcune osservazioni fatte agli organizzatori sui criteri di partecipazione e sulla contestuale esclusione di alcuni ragazzi solo perché residenti in regioni soprannumerarie, per concludere con i problemi legati agli orari di svolgimento delle numerose gare risolto il giorno seguente con l'aggregazione di alcune categorie che a quel punto si sono trovate forse troppo numerose su un percorso inizialmente con troppe curve.
Sabato 28 inizia con un cielo bigio come da previsioni e giunti al centro sportivo Brentelle ci affrettiamo a prendere una posizione tattica per montare il gazebo e fare la foto di rito. Veloce cerimonia di apertura ed sulla linea di partenza sono già scalpitanti le 107 esordienti F classe '99-2000 impegnate sui 900 mt dell'anello più piccolo con Alessia Fognini che giunge 22esima, Cirelli "Cirios" Chiara 40esima, Alessia Gusmeroli 45esima, "Bistecchina" Strigiotti Iris 75esima con un settimo posto finale tra le 44 società partecipanti.
Si sussegue velocemente con i 146 maschietti con "Paciugo" Matteo Zugnoni con un ottimo decima piazza, seguito da lì a poco da Gusmeroli Davide 26esimo, Gusmeroli Federico 28esimo, Galatioto Simone 53esimo e 54esimo "Tommy" Tommaso Gusmeroli. A conti fatto arriva una inattesa ma piacevole vittoria di categoria su un lotto di 56 società.
È l'ora delle 135 ragazze sui 1150 metri del percorso medio con Annalisa Perlini al 92esimo posto, 102esimo di Jessica Gusmerini, Angelini Alessia al 107esimo posto e Tarabini Elisa al 115 che vale loro comunque un confortante 18esimo posto finale tra le 59 rappresentative in gara.
Nella prova riservata ai ragazzi, giunti al traguardo in 168 giunge, 98esimo posto per Gusmeroli Alessandro e 145esimo di Emanuele Perlini, mentre tra le 98 cadette all'arrivo, 65esima piazza per colei, Giuly Simonetta, che solo 30 ore dopo avrebbe stretto tra le sue manine la statuetta dorata per le sue performance vocali, non incluse nel menù della cena.
altiamo a piè pari la categoria Cadetti dove non avevamo teenager in gara per passare alla combattuta gara delle Allieve con le nostre 5 fatine a contendersi sui 2800 mt un titolo che era nell'aria e con il sesto posto di Angelica Perlini, il 13esimo di Debby Zenoni, il 14esimo della ballerina hip-hop Titti Simonetta, 31esima Fognini Lisa grippata con le shoes chiodate della Bona..cina ,e con la volantona finale di Martina Duca al 44esimo posto , giunge una meritata vittoria finale in una categoria importante come quella delle allieve, dove hanno partecipato 32 sodalizi.
Il "Bergamo" Bergamaschi del premio "formaggio stagionato 2009" mi correva negli allievi giungendo 36esimo in una competizione in cui molti rappresentanti non avrebbero sfigurato neppure nelle categorie superiori.
Con 20' di anticipo sul programma gare si portavano presso la linea bianca dello start l'affollato gruppo delle 127 tra junior-senior-master-veterane con Cristina "Titti" Bona..cina un poco intruppata alla partenza che chiude la sua performance in 14esima posizione di categoria con la compagna di avventura Duca Eleonora al 34esimo posto ed un decimo posto di società.
Nella più attempate della categoria amatori A Femminile buono il 12esimo posto di Francesca Duca che non è riuscita ad esprimersi come avrebbe voluto; al 28esimo posto la moitiè Valdostana Monica Vauthier, al 36esimo la figlia d'arte Ciaponi Daniela e al 43esimo la sempre più convinta al rientro agonistico Ciaponi Silvia. Eccellente il risultato complessivo di squadra con un secondo posto assoluto lasciandosi alle spalle 28 team.
L'unica rappresentante nella gara master B era la zia "sciales" Mara Ciaponi che per un soffio perde il sesto posto che le avrebbe permesso di salire sul palco delle premiazioni.
Dopo la conclusione della gara riservata ai veterani era giunta ormai la sospirata ultima gara che avrebbe concluso la giornata, forse senza prendere l'acqua e ci avrebbe consentito in tempi ragionevoli di mettere le gambe sotto il tavolo. Altro accorpamento di categorie come per le donne a discapito un poco della regolarità della gara visto che a partire erano oltre 200 persone con un lunghissimo serpentone che alla fine ha visto la testa mangiarsi parecchia coda tra i doppiati.
A livello senior il longilineo Mattia Sottocornola ha pagato nella seconda parte una partenza obbligatoriamente troppo concitata giungendo comunque 22esimo mentre l'elegante geometra Corry Barry più dedito a prendere le giuste misure galoppa all'arrivo in 41esima position con un 12esimo posto di squadra.
Nella massa dei partecipanti tutti asciutti, si intravede la forma ovale di tale Melano alias Fracassi Dario, che alle prese con uno sprint iniziale che avrebbe perso pure con Ciccio Pasticcio, riesce faticosamente ad uscire dall'anonimato del 60-70esimo posto della prima curva per chiudere comunque al settimo posto di categoria. Forte rivalità anche tra il Tugnetta play boy Enea e mister Bean Fabio che, foto depositate agli atti, affonda una chiodata durante un allungo di rifinitura sulla linda scarpa del president, testimone oculare il pacato Massimo Gusmeroli . Enea giungerà 35esimo, Massimo al 50esimo posto e fagiolino Fabio al 72esimo posto controllando, pensando di non essere sgamato, la distanza dal suo più vicino avversario nell'ultima curva. Altro podio anche per i master A al secondo posto di categoria. Tutto questo, quello che è successo nella campestre, ma le gare non erano finite infatti il giorno successivo a Padova sotto un incessante nubifragio che ci saremmo volentieri risparmiati, attorno al Prato della Valle sono andate in scena le 4 staffettone finali riservate alle categorie giovanili fino ai cadetti e quella per gli adulti dagli allievi in su. Prima parte della mattinata riservata alla messa in basilica con qualcuno (con barbetta e capelli bianchi) che forse predicando bene ma successivamente razzolando male, si lamentava dell'assenza , durata giusto il tempo di mettere in piedi il gazebo della società, di alcuni nostri rappresentanti alla cerimonia officiata dal monsignore.Belle e combattute le gare che hanno visto prima i giovanissimi su un percorso di 950 metri poi gli adulti su un anello di 1200 metri con le due staffette femminili la prima quella delle " vedenti" con Titti Simonetta & Bonacina ,Debby , Francy e Angy ad agguantare un terzo posto finale mentre l'altra squadra definita scherzosamente quella delle TALPE per la presenza degli occhiali in tutte le atlete si è difesa giungendo a ridosso delle 10.Se alla staffetta femminile delle VEDENTI piace vincere facile la sfida con le TALPE cosa assai diversa nella sfida interna maschile con mix di Valli del Bitto contro gli anziani Amatori A con unica eccezione il Corry invecchiato precocemente solo per l'occasione.Un lancio poderoso di Enea dava un buon vantaggio agli Anziani ma le matricole rientravano pian pianino sulla preda per poi lasciare al MATTY il piacere di infilare come uno spiedino il succulento wurstel targato Melano che aggrappandosi ad ¼ di secolo di esperienza atletica rintuzza l'affondo finale del giovane andando a cogliere la decima posizione finale.
Considerazioni finali di due giorni di gare: ci è mancato pochissimo che facessimo il colpaccio in barba al Cortenova e al Morbegno ma comunque siamo assai soddisfatti del quarto posto finale sommando le migliori 7 gare e comunque portiamo a casa due vittorie con gli esordienti maschili e le allieve, due secondi posti con gli amatori A sia Maschile che Femminile e il terzo posto della staffetta senior femminile.
Pomeriggio passato a tarallucci e vino e rientro a casa con la mente per molti già rivolta alla staffetta di Regoledo a pasquetta.

Melano.









FOTO DELLA SETTIMANA

IL GP TALAMONA SI CONGRATULA CON ELISA SORTINI CAMPIONESSA EUROPEA DI CORSA IN MONTAGNA. BRAVISSIMA ELISA

MALUGANI TALAMONA