13^ RASSEGNA NAZIONALE CROSS CSI GUBBIO

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ALESSIA FOGNINI, CAMPIONESSA ITALIANA CSI DI CROSS

ANGELICA PERLINI E’ ARGENTO TRA LE ALLIEVE.   

NELLA CLASSIFICA DI SOCIETA’ SIAMO QUARTI ASSOLUTI .

 

  

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Trasferta eugubina all’insegna di grandi soddisfazioni per i colori bianchi-azzurri del G.P.Talamona impegnati con la 13^ rassegna nazionale di corsa campestre. Viaggio come al solito piacevole, con la new entry dell’ottimo autista che ben presto ci ha fatto dimenticare quella figura oscura che ci aveva rovinato la trasferta l’anno scorso a Padova.. Titti e Giuly, a prendere il testimone dell’assente Codega, indaffarate per la ricerca dei candidati agli  oscar CSI 2010,  Città di Castello la nostra location per la notte antecedente, con cena a base di carboidrati e Robertillo Luzzi con Melano Fracassi a vedersela ad armi pari con dei decanter intrisi di un  buon vino rosso, tanto caro a Bacco.. In precedenza ci giungono notizie di partite a calcetto con Corry Barry  e Robertillo sugli scudi dove nulla è valso contro la loro esperienza.

Gli stessi  proseguono la serata con Zeb, Bruzzi e Cirelli e le ore si fanno piccole alle prese con delle sfrenate partite a scopa e finale con  pokerino. I più giovani  invece continuavano  nella loro opera di lenta demolizione del manufatto alberghiero.

Giornata seguente con alcune borse da camping sotto le stanche occhiaie e trasferimento a Gubbio per la finale nazionale di cross, con alcune forzate assenze nelle nostre file a causa di alcuni infortuni , tra cui zia Mara, l’onnipresente Robertillo e  la brava Elisa Sortini, data in ottima forma.

La cittadina Umbra, è conosciuta nel mondo non solo per l’incontro di S.Francesco con il lupo, simbolo della città, ma anche perché è definita la ”città dei matti” per una proverbiale imprevedibilità dei suoi abitanti.   

Una usanza tradizionale è il conferire la "patente di matto" a chi compie tre giri di corsa intorno alla cinquecentesca "Fontana dei Matti", situata nel largo Bargello. E di matti sabato mattina ve ne erano quasi 1500 sui prati adiacenti il secolare anfiteatro romano. Quattordici regioni e 142 società , in una giornata con il sole a far da capolino tra le  nubi minacciose .

Prima prova riservata alle esordienti 1999-2000 con Alessia Fognini a prendere alla lettera i consigli del President Enea  di partire piuttosto avanti per non rischiare di rimanere imbottigliate.

Presto fatto, Alessia si invola da subito sui 900 mt, resistendo nel finale al rientro della seconda ed aggiudicandosi così meritatamente il suo primo titolo nazionale CSI. Brave anche Cirios Cirelli Chiara 15esima, Iris Strigiotti 63^, Valentina Duca 71^ e Giulia Tarabini 83^ che permette loro di giungere quarte nella classifica generale.

Meglio di così non potevamo partire, ma le cartucce da sparare ne avevamo ancora molte e la giornata sportiva assai lunga, come lunghe erano le file per andare ai WC, che, udite, udite, erano solo 3 a fronte di una richiesta di oltre 2500 persone.

Novità assoluta per l’edizione 2010, la presenza dei chip per agevolare le classifiche e snellire le premiazioni individuali. Ardua l’impresa per alcuni nel posizionare l’infernale gingillo sulle scarpe, risolto per molti con artifizi più o meno stabili.

A seguire i campioni in carica degli esordienti maschili con la top ten centrata da Federico Gusmeroli al 9^ posto, a seguire Tommy Gusmeroli al 23^ posto, Simone Zugnoni è 66^ e Kristian Gusmerini 71^, mentre Matteo Luzzi è 97^. Per loro una onorevole quinta piazza finale.

Subito sulla linea di partenza le ragazze sui 1200mt con la nostra Alessia Gusmeroli al 25^ posto, Alessia Angelini è 135^ e Annalisa Perlini 147^. Brave anche loro  con il 22^ posto di società

Nei pari età maschili Paciugo Matteo Zugnoni in nomination per l’oscar da rompi…. è 27esimo, mentre Davide Gusmeroli è 47^, Simone Galatioto, anche lui in lizza per un ambito oscar è 68^, Alessandro Gusmeroli 95^, Max Milivinti 117^, Manuele Ciocchini  124^ e, Damiano Mali Bertolini 141esimo. Quinto posto finale su  oltre 60 compagini in lizza.

Novanta cadette impegnate sui 1500 mt con Jessica Gusmerini che si attesta a metà classifica al 48^ posto .

Nei cadetti, si intravedono già atleti con notevoli doti atletiche e non sfigura certamente il buon Riky Vola che fa 33!! seguito dal trio Riky Riva, Lele Perlini e Big Luca Martinelli, rispettivamente 80^,  105^ e 122esimo. Bel risultato finale con la 15esima piazza per somma punti.

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Categoria Allieve sui 2700mt con la bravissima Angelica Perlini, molto generosa a dettare il ritmo nel primo giro, conclusione  un poco sofferente, ma forte nel reagire all’attacco finale delle inseguitrici, chiudendo così con il bel secondo posto. Ventiduesima e Titti Simonetta,  Lisa Fognini è 43esima e Giuly Simonetta la tallona al 44esimo posto.  Dopo la vittoria di Padova giunge comunque un brillante quarto posto finale.

Avvincente la prova allievi sui 3300mt con volatona  per la vittoria del  “Valtellinese” Moumen, mentre . Tommy Caneva sfoggia doti eccellenti di starter , ma paga alla distanza il suo sforzo iniziale e si deve accontentare della 20esima posizione preceduto dall’amico Mirko Bertolini, che nell’occasione in casacca Ardennese chiude bene in tredicesima piazza.

Nutrita la truppa femminile dalle junior alle veterane, alle prese con i 2700mt. Peccato per l’infortunio al pidiforme di Francesca Duca che chiude comunque al 18esimo posto nella categoria Amatori A.  Daniela Ciaponi è 21^, Monica Vauthier la tallona in 31^, Romina Cucchi è 43^ ed alla conclusione giunge un eccellente seconda posizione di società.

Nelle junior il duo  Debby Zenoni, - Marty Duca sono  17^ e 27^  concludendo 12esime di società.

Nelle Senior orfane di Elisa Sortini,  Titti Bonacina chiude la sua fatica al 23esimo posto mentre Eleonora Duca  è 41 esima . La somma punti le vede al 15esimo posto.

La gare scorrono veloci ed in perfetto orario e sulla linea di partenza sono già da alcun i minuti pronti gli amatori B e veterani maschili che dovranno vedersela con oltre 5 km di un veloce tracciato.

Mario Sottocornola si difende bene ed è 13esimo mentre Amos Gusmeroli tiene botta al  76esimo portando ottimi punti per  la 15esima piazza di società. Presente anche Sergio De Meo in casacca Ardennese che chiude la sua cavalcata con un buon 20° posto.

 

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Ultima prova della giornata riservata alle categorie junior-senior-master A maschili, dove siamo presenti con numerosi cavalli …….a dondolo che non vedono l’ora di concludere la prova per andare a degustare le “ghiottonerie” che sicuramente il cuoco dell’albergo ci aveva amorevolmente  preparato.

Gran bagarre per le prime posizioni  e in men che non si dica la gara è finita per tutti dopo 5,2km , tranne per Corry Barry, 34esimo all’arrivo, che non era convinto della cosa ed insisteva per fare ancora un giro, tanto gli era piaciuto il percorso. Tutto ciò è il preludio di un meritato oscar. Poco prima di lui, al 32esimo posto giunge un ritrovato Bruzzi Bruzzese,  che gasatissimo, lancia sfide a destra ed a manca per la staffetta del di seguente. Per loro un 19^ posto di società.

Il nostro unico junior in gara è Bergamo Francy Bergamaschi che finisce al 26esimo posto.

Maggiori aspettative per la classifica di società giungono dalla categoria amatori A con Melano Fracassi, a differenza di Corry Barry, che avrebbe fatto invece volentieri a meno di un giro del percorso, regalandolo molto  volentieri a  Corry, che tanto lo desiderava. Sesta piazza per Dario, con il president Tugnetta Enea in 32sima piazza , Massimo Gusmeroli è 42esimo e Mister Bean Fabio Perlini è 57esimo. Ottimo il risultato finale con un bronzo di società.

Nella Classifica assoluta, sommando le migliori 7 prove, ripetiamo il risultato del 2009 cogliendo comunque un onorevole quarto posto, distanziando i cugini del Morbegno che chiudono ottavi.

Cori da stadio nel viaggio, per la vittoria di Alessia Fognini,, fame da lupi e sete da placare, gli ingredienti del pranzo pomeridiano all’alba delle 15.

 Il cuoco, in vena di scherzi, a deliziarci con lasagne e pasta a base di ragù di lupo francescano , polpettone in crosta  di  coda di gatto, visto entrare in cucina notte tempo e mai più rivisto uscire con le proprie zampe e degno finale con dolcetto tronchetto dell’infelicità made del peggiore discount di Caracas. Ottimo, comunque il rosso che ha ben presto ha fatto dimenticare la parentesi culinaria.

Chi a dormire, chi a passeggio tra le viuzze della città , chi a continuare nella lenta demolizione delle mura, chi a completare la demolizione dei letti a castello, chi a trepidare  l’Internazionale squadra di calcio che neanche a farlo a posta se la vedeva con i parenti stretti del ragu di carne … i lupacchiotti della Roma.

Natale, Robertillo, Tullio sudano due maglie già nel primo tempo, ma la loro amata squadra soccombe sotto i colpi dei centurioni capitolini .

Non ancora digerito il pranzo è già i più piccoli avevano fame, le quotazioni davano il ragù 50 a 1 sul pesto alla genovese e insalata, falciata con il decespugliatore nel prato antistante,  a far da contorno al secondo . Dolce tipico umbro per finire, peccato che era il fratello gemello del tronchetto pomeridiano con variante zafferano a sviare i fondati sospetti.

Domenica delle palme con elezioni regionali e levataccia  per gli 80 talamonesi con il bresciano Fracassi, alle prese con l’ardua impresa di capire se era l’ora di alzarsi o no.

Staffettone delle regioni nella piazza  Grande della cittadina Mediovale di Gubbio, con la totale assenza di quei famosi tre WC chimici della giornata precedente che tanto avrebbero lenito  le vesciche molli di molti presenti.

Sfida a distanza tra i giovani allievi-junior-senior contro gli anzianotti amatori A e B. Circa 950 i metri da compiere con finale in irta salita. Vittoria per soli otto secondi dei giovani con 14esima piazza di giornata, tallonati in 15^ dagli anziani. Una pizza la posta in palio con Bruzzi che non riesce nell’impresa di rifilare 40’’ Melano Fracassi . Tanta la fatica per l’immane impresa sfumata  che Fabio si addormenta tra un’ala di folla sulla piazza , teatro di gara, provvidenzialmente risvegliato dalla doccia del President Enea.

 

 

                     

                                                                                                                             

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Nella prova riservata alle donne , dodicesima e 22^ piazza finale per le due staffetta presenti.

A livello giovanile sui 650 mt  18^ e 42^ le due staffette giovanili  femminili  e  18^  la squadra degli esordienti-ragazzi maschile che hanno la meglio sui più grandi dei ragazzi-cadetti che chiudono 33esimi.

Peccato per la fretta degli organizzatori, che non hanno avuto rispetto dell’ultima gara riservata alle più piccole, mandando in scena gli sbandieratori  senza aspettare la conclusione delle staffette per dar modo anche alle più piccole di potersi gustarsi la parentesi  pittoresca.

 

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Pranzo al sacco con amorevoli panini, gentilmente “offerti ” a suon del prezzo medio dei tartufi neri d’Alba dai padroni dell’albergo e  panettieri per una notte   e  confezionati dalle nostre supporters. Vinello rosè delle cantine di Bianzone che nulla aveva da invidiare al peggior aceto balsamico di Modena.

Soste forzate  per aumentare i nominati all’oscar delle vesciche molli e degustazione di prodotti di alta qualità negli autogrill romagnoli.

Scrutinio per gli oscar Csi 2010 alle battute conclusive e verdetti in alcuni casi più che meritati. Ma andiamo con ordine:

La più elegante : DANIELA AMBROSINI

Il più isolante, introverso : CORRADO BARRI

Il più spiritoso : TULLIO DUCA

Le più sfortunate, per essersi chiuse fuori camera dopo 5’: JESSICA-ALE-ANNALISA

Il play boy maschile: SIMONE LUZZI

Per la peggior figura di M..per non essersi accorto che era all’arrivo:CORRADO BARRI

Il più incazzato per la sconfitta dell’Inter con la Roma: NATALE GALATIOTO

Vescica molle: OLIMPIA

Latin lover femminile: ALESSIA ANGELINI

Il più sexy: SIMONE GALATIOTO

Il più porcello: FEDERICO GUSMEROLI

Il più rompipalle: MATTEO ZUGNONI

La più sfigata per essersi nuovamente fatta male alla caviglia: ELISA SORTINI.

 

Di seguito i tempi di alcune staffette impegnate nella gara conclusiva di domenica, si ringraziano per i tempi i provetti cronometristi  Mirko Bertolini e papà Osvaldo.

 

 

 

                                             

SQUADRA  SBARBATI  MASCHILE 950MT                       SQUADRA MATUSA  MASCHILE

 

TOMMASO CANEVA                     2’56’’                             ENEA RIVA                            2’58’’

CORRADO BARRI                        3’12’’                             MASSIMO GUSMEROLI           3’14’’

MIRKO BERTOLINI                      2’55’’                             SERGIO DE MEO                    3’05’’

FRANCESCO BERGAMASCHI         3’05’’                             MARIO SOTTOCORNOLA        3’19’’

FABIO BRUZZESE                        3’13’’                             FRACASSI DARIO                  2’53’’

                                             ­­­­­­­­­­­­­­­­­­­­-----------                                                                  ---------

                         14°                15’21’’                                                    15°             15’29’’

 

 

SQUADRE  FEMMINILI ASSOLUTE   950 MT

 

SIMONETTA TIZIANA            3’35’’                                   MARTINA DUCA                    4’05’’

DANIELA CIAPONI                4’01’’                                   GIULIANA SIMONETTA          4’15’’

DEBORAH ZENONI                3’51’’                                   ELEONORA DUCA                 4’31’’

CRISTINA BONACINA            3’48’’                                   ROMINA CUCCHI                  4’46’’

ANGELICA PERLINI               3’37’’                                   MONICA VAUTHIER               4’03’’

                                    -------------                                                                      -----------

                              12°     18’52’’                                                     22°                  21’40’’

 

 

 

SQUADRA GIOVANILE MASCHILE 650 MT

 

FEDERICO GUSMEROLI   2’20’’                                      ALESSANDRO GUSMEROLI     2’33’’   

SIMONE GALATIOTO       2’25’’                                      LUCA MARTINELLI                 3’12’’

DAVIDE GUSMEROLI       2’18’’                                      EMANUELE PERLINI               2’17’’

TOMMASO GUSMEROLI    2’18’’                                     RICCARDO RIVA                   2’17’’

MATTEO ZUGNONI          2’18’’                                      RICCARDO VOLA                  2’03’’

                                                 ------------                                                                                                           ------------

                                   18°           11’39’’                                                                              33°                            12’22”

 

 

SQUADRA GIOVANILE FEMMINILE  650MT

 

ALESSIA GUSMEROLI        2’16’’

ALESSIA ANGELINI           2’41’’

ANNALISA PERLINI           2’44’’

ALESSIA FOGNINI            2’22’’

JESSICA GUSMERINI        2’34’’

                                  ------------

                         18°       12’37’’

 

 

 

 

 

 

FOTO DELLA SETTIMANA

IL GP TALAMONA SI CONGRATULA CON ELISA SORTINI CAMPIONESSA EUROPEA DI CORSA IN MONTAGNA. BRAVISSIMA ELISA

MALUGANI TALAMONA