MARMITTE DEI GIGANTI 2009

 

 alt 

28^ EDIZIONE DELLE MARMITTE DEI GIGANTI: SFIORIAMO PER UN PELO LA TOP TEN

CON LA  PRIMA STAFFETTA MASCHILE  E NELLE DONNE BENE SIA MARA CHE CRISTINA

 

                                                                                                                                                                      


Sessantaquattro staffette maschili e 19 atlete in campo femminili hanno confermato che il percorso più tecnico d'Italia riscuote ampi consensi anche in un periodo dove numerose concomitanze tendono a disperdere parecchi atleti sui vari fronti.
Baciata da uno splendido sole, la giornata agonistica è iniziata con la prova in rosa, dove il duo M.Grazia Roberti, con ancora vivo il ricordo della luccicante medaglia di bronzo dei mondiali di Campodolcino e la giovane campionessa nella categoria promesse, l'atleta della Val Gerola Alice Gaggi, ha salutato da subito le compagne di fatica , instaurando un bel duello con leggero vantaggio della Roberti nei tratti di salita con Gaggi al recupero nelle discese dove la concentrazione doveva essere sempre a mille per non incappare in pericolose distorsioni.
Finale della gara dalla chiesa di Prosto, con l'atleta bresciana in forza al team capitolino ad allungare su una comunque convincente Gaggi che migliora il suo crono del 2008 di olte 1 minuto giungendo a soli 23'' dalla vincitrice che chiude in 24'48''. Terza la bravissima Cinzia Zugnoni , CSI Morbegno in 27'47'' seguita dalla junior della Alta Valtellina, Elisa Compagnoni, quinta in una giornata di grazia la sky runner Michela Acquistapace, sesta la prima della Valchiavenna la giovane figlia d'arte Federica Del Curto che recupera nel finale lasciandosi alle spalle si la sci alpinista Serena Piganzoli sia la nostra Mara Ciaponi che con sua grande soddisfazione precede la compagna di squadra Cristina Bonacina, forse le ottime caldarroste a casa della scialles Mara della sera precedente hanno presentato il conto. Chiude la top ten di giornata la rappresentante del Corno Marco, Nadia Bolis in 29'85''. Da segnalare la sfortunata prova di Elisa Sortini che cade nella discesa a causa di una forte distorsione ed è costretta al ritiro, le auguriamo una veloce guarigione. Elena Luzzi chiude al 15esimo posto ed Elisa Toccalli muove i suoi primi passi agonistici con un confortante 16esimo posto in 34'17.
Prima dell'arrivo delle donne, già pronti sotto lo striscione della partenza i primi staffettisti con le due squadre delle Valli bergamasche, l'ADM Ponte in Valtellina, Recastello, CSI Morbegno a godere dei favori dei pronostici in una giornata che ha visto la manifestazione orfana sia dei campioni italiani di staffetta, i rappresentanti della Forestale, con De Gasperi terzo in Austria nel Gran prix WMRA, Manzi vittorioso alla mezza di S.Genesio e Rinaldi impegnato nella mezza di Udine dove è stato costretto al ritiro e la terna lecchese dei Falchi con Silvio Gatti ancora alle prese con dolori alla caviglia. Noi siamo presenti con 9 terne con qualche sfida interna, vedi il Robertillo che fiuta il sogno di partire con il Tugnetta Enea per sperare in un crollo psicologico dello stesso e beffarlo nel finale. la Staffetta A formata dal melano Fracassi- Teto Silvani e Maurizio Ambrosini vedono nel decimo posto l'obbiettivo alla loro portata e lanciano in prima un motivato Teto reduce dal 18esimo posto dei campionati italiani alpini.
Se da un lato la calda giornata aveva migliorato il fondo della discesa, dall'altro, l'afa venutasi a creare nel sottobosco ha messo a dura prova gli atleti influendo negativamente sulle loro prestazioni cronometriche.
Volata tutta in famiglia per il primo cambio con Mauro Lanfranchi delle Valli bergamasche B a spuntarla per un solo secondo sul sondalino max Zanaboni che chiude in 29'06', terzo a 40'' il nazionale junior Marco Leoni che distanzia nel finale il rappresentante della Valgerola, Francesco Della Torre .
Danilo Bosio , incappato in una giornata opaca chiude sesto in 30'19'' , bene Fabrizio Triulzi della Valchiavenna in 30'30'', settimo poi Alex Scandolera delle Orobie e ottavo Stefano Butti dell'ADM Melavi' in 30'57. Undicesima la prima staffetta del GP Talamona con TETO in 31'25'' un poco deluso dal crono e dalle gambe . Seguono poi in 28esima posizione il Filosofo Torri per la squadra C,in 35'39'' rintuzzato nel finale dall'ottimo Pedrazzoli Paolo 35'55 e Gusmeroli Massimo squadra E dei master 40 in 36'01''. Il geometra Corri fatica nel finale chiudendo in 37'10'' e lancia Robertillo che ormai non riesce più ad intravedere la casacca del president e si dovrà accontentare di rivederlo nel dopo gara nella strettissima doccia con Enea concentrato nel rimanere con le spalle al muro e a non raccogliere mai il sapone caduto a terra.
Posizioni ribaltate nella seconda frazione con Cristian Terzi a distanziare di 50'' l'inossidabile Claudio Amati, terzo una conferma della stagione, la promessa Alex Baldaccini del GS Orobie che passa il testimone al padre G.Franco fresco medaglia d'argento a Zagabria nel mondiali master di corsa in montagna nella categoria M50; seguono più staccati l'Adm Melavi con l'ingegner Benedetti, sesto e forse tagliata fuori dai gioco per la vittoria finale , la Recastello Radici con in ultima frazione Fabio Ruga, dato in grandissima forma. Maurizio Ambrosini chiude con un buon crono di 33'29 in dodicesima posizione e lascia il testimone a Dario Fracassi che spera in un crollo dei suoi avversari per entrare nei dieci. bella la rimonta di Martinoli Marco squadra B che con il crono di 33'33 sarà il quarto tra i 27 atleti del Talamona .
Passerella finale per Andrea Regazzoni che vince a mani basse in 1h 29'02'', perfetta la rimonta di Ruga che con il miglior crono di giornata, 28'19'', porta la sua squadra al secondo posto in 1h30'46'', della stessa idea Giovanni Tacchini del Morbegno, a suo agio sulle insidiose discese chiavennasche che porta il suo sodalizio ad uno storico terzo posto in 1h31'14''con quarta la suadra B delle Valli Bergamasche e quinta il Gs Orobie di patron Baldaccini. Seguiranno poi Orobie B, Valchiavenna A, ADM Melavì Valtellina, Valgerola A e Morbegno squadra D che chiude al decimo posto.
Undicesima la prima staffetta del Talamona A con Melano che riesce a recuperare una posizione nel finale, 25esima la squadra B con Pedrazzoli Paolo- Martinoli Marco - Ciaponi Alan, 29esima la terna tutta master M40 con Gusmeroli Massimo, Enea Riva e Marzio Fognini , 31esimi Torri-Gusmeroli Ale e Fabian Luzzi, 38esimi De Bernardi, Folla Luca e Vittorio Baroli, 51esimi la terna meraviglia con il capitano Costante Ciaponi, Cerri Ginesio ed Elio Folini, 52esimi Gusmeroli Giordano, Gusmeroli Amos e Lorenzoni Matteo, 53esimi Barri Corrado, Luzzi Robertillo ed il ritrovato Bruzzo Bruzzese, 54esimi Innocenti Valter, Tirinzoni Gabriele e Spini Daniele.
Un arrivederci all'anno prossimo dove oltre alla staffetta classica di fine settembre , il percorso di Chiavenna sarà teatro anche della sfida nazionale tra gli alpini .

MELANO

FOTO DELLA SETTIMANA

IL GP TALAMONA SI CONGRATULA CON ELISA SORTINI CAMPIONESSA EUROPEA DI CORSA IN MONTAGNA. BRAVISSIMA ELISA

MALUGANI TALAMONA